
di Claudio Del Frate
L’ordoigno ha colpito un edificio nella città di Galati. Per Bucarest non si tratta «di un attacco diretto contro la Romania». Il velivolo è una derivazione dell’iraniano Shahed. La Romania chiede di attivare l’articolo 4 della Nato
Un drone paretito dalla Russia ha colpito nella notte un edificio a Galati, città della Romania. Quest’ultimsa èp un Paese Nato e l’epiosodio ha suscitato rerazikoni molto allarmate. Ecco cosa sappiamo finora
* Cosa è successo – Un drone ha colpito nella notte un condominio a Galati, città romena sulle sponde del Danubio vicino al confine con l’Ucraina. L’attacco ha scatenato un incendio che ha provocasto il ferimento di due persone, seppur oin maniera lieve. La notizia è stata confermata dal ministero della difesa di Bucarest, secoindo il qwuale il velicvolo è partito dal territorio russo, violando lo spazio aere della Romania per circa quattrro minuti.
* Un drone di derivazione iraniana – Il drone era un Geran-2 – versione russa su licenza del drone iraniano Shahed 136 – ma i caccia autorizzati al fuoco non hanno potuto abbatterlo senza rischiare danni maggiori. Lo ha affermato oggi il ministro della Difesa ad interim della




