
La scarsità di piogge delle ultime settimane ha fatto scendere la portata del fiume sotto gli 80 metri cubi al secondo, contro una media di circa 150 nel mese di luglio
A Roma il Tevere è in secca e dalle sue acque sono riemersi i resti di un antico ponte romano, che viene tradizionalmente conosciuto come ponte di Nerone, nei pressi della Basilica di San Pietro. La scarsità di piogge delle ultime settimane ha fatto scendere la portata del fiume sotto gli 80 metri cubi al secondo, contro una media di circa 150 nel mese di luglio. Le acque più basse hanno quindi reso nuovamente visibili le strutture del ponte, che riemergono periodicamente quando il livello del Tevere diminuisce. Il ponte, nonostante il nome legato a Nerone, sarebbe in realtà più antico e risalirebbe all’epoca dell’imperatore Caligola, intorno al 39 d.C.
14 agosto 2026
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