
di Simona Marchetti
Poche ore dopo aver cancellato lo show in California a causa di una laringite, il cantante scozzese era allo stadio con i figli dall’altra parte degli Usa e molti fan non l’hanno presa bene
Come uno studente che bigia scuola ma poi si fa beccare in giro per la città dai professori, così Rod Stewart si è prima dato malato (facendo saltare un concerto in California) e poi è stato beccato sugli spalti del Gillette Stadium di Foxborough, Massachusetts, a tifare l’adorata Scozia, che esordiva ai Mondiali contro Haiti. Risultato: fan delusi, molti arrabbiati (ma qualcuno anche più comprensivo) e la stessa stampa Usa – leggi Fox News – che lo ha definito «tone deaf» (ovvero, insensibile) per il comportamento avuto. Rapido riepilogo: venerdì 12 giugno l’81enne rocker avrebbe dovuto esibirsi al North Island Credit Union Amphitheatre di Chula Vista, nella Contea di San Diego, per una tappa del suo tour d’addio “One Last Time”. Quaranta minuti prima dell’inizio, però, lo show era stato cancellato «per un’infezione acuta delle vie respiratorie superiori con conseguente laringite», come aveva spiegato il suo team in un comunicato, aggiungendo che Stewart «si è sottoposto ad alcuni cicli di steroidi e trattamenti




