Luca Rosada, lo street artist che si è visto deturpare per la seconda volta il murale dedicato al numero 6: “Non è un gesto da tifoso, è semplicemente una persona perfida. Ha violentato l’immagine di Franco. La prima volta gli avevo teso una mano, adesso non più”
Giornalista
27 ottobre – 14:24 – MILANO
Incredulo, deluso, arrabbiato. Luca Rosada sta – a seconda dei momenti – attraversando tutte le sfumature che gli genera un profondo senso di ingiustizia. Comprensibile: Rosada, 49 anni, è lo street artist che ha dato vita – con la tecnica del paste-up (l’immagine viene stampata su carta e poi incollata direttamente su un muro) – al murale dedicato a Franco Baresi in piazza Gino Valle a Milano, davanti a Casa Milan. O meglio, ai due murales, dal momento che il primo era stato vandalizzato. Ora però è successo anche alla seconda versione rifatta da capo a piedi e inaugurata poco più di due settimane fa: spray nero sul logo del club, sulla fascia da capitano del numero 6 e sulla Coppa dei Campioni. Insomma, non se ne esce.
C’è dell’accanimento…




