Elettrificazione, Cina e industria: la strategia Renault per il futuro
Su questo tema, la crisi energetica e l’instabilità politica attuale non hanno deviato la traiettoria del Gruppo, che continua a spingere sull’elettrificazione: “Nella crisi dobbiamo avere un piano di resilienza globale, che ci permetta di avere doppi canali di rifornimento per le materie prime e la componentistica”, ha spiegato Provost, “ma questa situazione ci porta ad accelerare su elettrico e full hybrid. Spero che il cliente si renda conto che, in questo momento e con queste condizioni, il suo budget per l’auto non è controllabile: passare all’elettrico è una soluzione”.
Su questo fronte, Renault sta anche lavorando a nuove soluzioni tecniche, tra cui le batterie allo stato solido. I tempi d’introduzione, però, non saranno brevi: “Ci stiamo lavorando, ma serviranno una decina di anni prima che ci sia un mercato per le batterie allo stato solido. L’industria ha investito tanto nelle tecnologie attuali, che si possono ancora migliorare, e necessita di tempo per ammortizzarle”.




