Home / Cinema e TV / Renate Reinsve, protagonista di «Fjord»: «Stavo mollando tutto per diventare falegname»

Renate Reinsve, protagonista di «Fjord»: «Stavo mollando tutto per diventare falegname»

image

di Valerio Cappelli

L’attrice che nel 2021 vinse la Palma con «La donna peggiore del mondo»: «Pensavo che nessuno mi avrebbe più rivista a Cannes». Il trionfo con «Sentimental Value», ora in «Fjord» di Cristian Mungiu

«Stavo per diventare falegname», dice Renate Reinsve. Magrissima, sprizza autenticità da ogni centimetro del suo metro e 78. Falegname? La sorpresa è tale che non sai come tradurre falegname al femminile. L’attrice norvegese, 39 anni, lanciata nel 2021 a Cannes, torna con «Fjord» del grande romeno Cristian Mungiu, Palma nel 2007. Renate vinse come attrice in «La donna peggiore del mondo» di Joachim Trier, nel ruolo di una giovane intelligente e confusa, moderna, sospesa tra libertà e paura di scegliere. Riassume esattamente la situazione in cui si trovava lei alla vigilia di un bivio cruciale: continuare a fare l’attrice o lavorare il legno?

Artigiana mancata, artista guadagnata.
«Prima del film di Trier, pensavo di smettere di fare l’attrice e di trasferirmi in Italia per studiare da falegname. Ero sul punto di mollare tutto. Vivevo nel caos, non riuscivo a fare passi avanti, ero irrequieta, cercavo un mio stile. Ma è stato caotico anche quello che è venuto dopo. Joachim mi aveva chiamata

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: