
A Sepang Verstappen conquista la pole davanti alla SF-26 guidata da Hamilton, abile nello sfruttare l’efficienza della vettura e la gestione energetica. Le W17 pagano a caro prezzo la perdita di bilanciamento riscontrata nelle sessioni ufficiali sul tracciato malese
Paolo Filisetti
3 ottobre – 18:16 – MILANO
Le qualifiche del GP del Bahrein in Malesia hanno riservato una doppia, anzi, triplice sorpresa. Da un lato l’ottima prestazione della Red Bull che ha conquistato la prima pole position stagionale con Max Verstappen, seguita a ruota dalla Ferrari di Lewis Hamilton, molto competitiva. Per contro, le due Mercedes di Antonelli e Russell rispettivamente quarto ed ottavo al termine delle qualifiche si schiereranno in terza e settima posizione in virtù della penalizzazione di cinque posizioni subita da Hadjar a per la sostituzione del motore endotermico della sua RB22. E’ la prima volta in questa stagione che non vi è una Mercedes in prima fila. La pole di Verstappen è frutto di due fattori determinanti. Da un lato, le prestazioni complessive, ovvero a livello aerodinamico, telaistico e della power unit, della RB22, accanto alla precisa conoscenza del tracciato da parte dell’olandese, uno




