ESPORTAZIONI DA RECORD
Siamo tornati dal Salone di Pechino del 2026 con la consapevolezza che la Cina stia diventando sempre più centrale per l’industria automobilistica (qui per saperne di più). Così, mentre la guerra in Iran preoccupa le case automobilistiche tradizionali, quelle cinesi sembrano non subire conseguenze dalle crisi geopolitiche, tanto che a marzo le esportazioni di auto prodotte nella Repubblica Popolare sono aumentate del 39% rispetto all’anno precedente.
Ciò si traduce in 790.000 vetture uscite il mese scorso dalla Cina e dirette verso l’Europa, l’America Latina e il Sud-Est asiatico, compensando così il calo del 60% di quelle destinate al Medio Oriente. Secondo i dati della China Passenger Car Association, nei primi tre mesi dell’anno le esportazioni di auto cinesi sono aumentate del 53%, raggiungendo quota 2,34 milioni di veicoli e limitando alla grande la diminuzione del 4% delle vendite in Medio Oriente.
Le auto elettriche sono il principale motore delle esportazioni di auto dalla Cina: tra elettriche al 100%, ibride plug-in e ad autonomia estesa sono state 340.000 il mese scorso. L’Italia è al settimo posto tra i principali importatori di veicoli di fabbricazione cinese a marzo, dopo Russia, Brasile, Messico, Regno Unito, Belgio e Australia, e prima




