A volte il calcio scrive storie che sembrano destinate a intrecciarsi. È successo al Real Oviedo, dove giovedì 29 ottobre Enzo Cazorla ha fatto il suo debutto ufficiale con la prima squadra. Sedici anni, talento e un cognome che per i tifosi del club asturiano significa tantissimo: è infatti il figlio di Santi Cazorla, leggenda del calcio spagnolo e simbolo dell’Oviedo.
Il passaggio di testimone tra padre e figlioIl giovane trequartista ha esordito nella sfida di Coppa del Re contro il Numancia, valida per il primo turno della competizione. Il tecnico Julián Calero lo ha mandato in campo al 69′, quando l’Oviedo si trovava sotto di due reti. Una serata complicata per la squadra, eliminata poi ai calci di rigore dopo il 3-3 maturato al termine dei tempi supplementari. Ma per Enzo il risultato è passato inevitabilmente in secondo piano: l’ingresso in campo ha segnato l’inizio della sua avventura tra i professionisti.
Enzo Cazorla (16) ayer en su debut oficial con el Real Oviedo. Partido de Copa del Rey. 🔵
Si su padre hubiese seguido un añito más podrían haber coincidido en el campo. Algo histórico. pic.twitter.com/Rag2MSUy3L
— Selección&Rojita (@SeleccionRojita) October 30, 2026 La storia assume un significato




