Dopo l’abbuffata col Portogallo, dove si trova a meraviglia coi compagni, Gonçalo è tornato alle solite difficoltà in rossonero: ora siamo a 40 giorni abbondanti senza segnare col Milan
11 ottobre – 22:49 – REGGIO EMILIA
Al Mapei Stadium si sente parlare più portoghese che dialetto emiliano e fa strano: è una tv di Lisbona arrivata a Reggio Emilia per un servizio su Gonçalo Ramos. Giornalisti, operatori, tecnici: tanta gente. Poveri, da questo Sassuolo-Milan hanno raccolto un minutino scarno di immagini. Un minuto in cui Gonçalo ha avuto due occasioni. Una autoprodotta: si è sovrapposto a Gila a destra, è rientrato sul sinistro e ha calciato. Muric ha respinto. Una per cortesia di Chukwueze, che gli ha crossato un pallone interessante sulla testa. Ramos l’ha girato in porta, ma non ha angolato e ha trovato i soliti guanti del solito Muric. Tutto qui? Eh. Pochino.
il mese e mezzo di ramos—
Ramos veniva da una sosta con tre gol nelle tre partite giocate da titolare con il Portogallo. Detto in altro modo: quando ha giocato dall’inizio, ha sempre segnato… e contro Norvegia e Danimarca,




