
Con l’arrivo della bella stagione, e con temperature estive sempre più estreme per effetto del cambiamento climatico, molti hanno l’abitudine di mandare in soffitta i capi più scuri e privilegiare invece palette pastello, bianchi e tonalità chiare. L’idea di fondo è che i colori non reagiscano tutti allo stesso modo alla radiazione solare, ma riflettano o assorbano quantità diverse di energia, che a sua volta si trasforma in calore. La scienza ha provato a misurare questo principio fisico e non sono mancate le sorprese. Un esempio? Il colore peggiore per l’estate non è solo il nero.




