
L’ex bomber giallorosso traccia la strada: più qualità davanti, una rosa profonda per la Champions e l’importanza del rinnovo di Pellegrini
Chi di vittorie, ambizioni, coppe e soprattutto gol in casa Roma se ne intende quello è Roberto Pruzzo, il bomber, che ha sempre guardato alla vetta e mai alle sue spalle.
Pruzzo, che Roma sta nascendo?
“Bella domanda, mi sembra che siamo avanti con il lavoro. Oggi hai due centravanti forti che lo scorso anno in realtà non avevi, sotto questo aspetto siamo messi molto meglio. Per il resto vediamo come verrà completato il mercato, la Roma non è l’unica ad avere ancora delle cose da dover fare. Ma credo che si possa avere una squadra più forte e una rosa più competitiva”.
Sta arrivando anche Molina. L’argentino le piace?
“È uno che non ti guarisce e non ti fa morire. Giocatore affidabile, con esperienza, uno che ha avuto pochi problemi. È un buon rinforzo, che ti completa il reparto. Io di terzini che fanno la differenza faccio però fatica a trovarne, soprattutto non spenderei mai cifre molto onerose per un ruolo importante, ma non decisivo”.
Con lui sarà una Roma argentina. Quanto aiuterà la garra?
“Sono




