
Succede in Croazia, in Adriatico: operazione lampo di otto ore, 382 imbarcazioni controllate, 182 violazioni e multe vicine agli 80mila euro
Laerte Salvini
9 agosto – 14:17 – MILANO
A rompere la quiete di un weekend trascorso tra le acque calme dell’Adriatico, lungo la costa croata, è stata un’operazione di controlli tanto rapida quanto capillare. In una sola giornata le Capitanerie di porto hanno ispezionato 382 imbarcazioni lungo l’intero litorale, accertando 182 violazioni e comminando sanzioni per quasi 80 mila euro. Il dato colpisce per la sua portata: un’infrazione ogni due controlli, concentrata in appena otto ore.
Un’operazione lampo—
Il blitz, battezzato “Sigurna plovidba 2026” (Navigazione sicura 2026), si è svolto in un’unica giornata, quella del 29 luglio, dalle 10 alle 18, e ha coinvolto contemporaneamente tutte le otto Capitanerie di porto croate. Sul campo sono stati impiegati 115 uomini e 35 mezzi navali, per un totale di 1.441 miglia nautiche percorse in otto ore. A supportare le motovedette dalla terraferma ha lavorato anche il Vts, il sistema croato di controllo del traffico marittimo, che ha segnalato in tempo reale le zone più trafficate e le imbarcazioni




