«Qualcuno ha la registrazione della diretta? Offro 10 mila monete a chiunque riesca a trovarla». L’asta per il video dell’aggressione alla prof di Centocelle scatta sul web poche ore dopo il blitz a coltellate del suo alunno 13enne, poi bloccato da un compagno. Immagini drammatiche che fanno il giro della Rete, dove qualcuno le ha postate dopo averle registrate dal live realizzato, con lo smartphone attaccato sull’elmetto, proprio dal ragazzino mascherato da serial killer. Potrebbe essere stato uno dei cinque iscritti, con il minorenne, alla chat di Telegram, che i carabinieri della compagnia Casilina stanno cercando di identificare: fra loro forse anche chi lo ha istigato ad aggredire l’insegnante. Un arruolamento vero e proprio nel mondo delle comunità True Crime — è l’ipotesi investigativa che ha preso piede nelle ultime ore — da parte di appartenenti a gruppi accelerazionisti (che vogliono «spingere all’estremo il sistema» per provocarne il collasso) e suprematisti per commettere un tentato omicidio in diretta video. Non si esclude dall’estero. Gruppi che vanno a caccia di soggetti fragili per atti di violenza da pubblicare online.
20 settembre 2026
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