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Proclama vittoria, poi apre all’Ue: il 9 maggio a due facce di Putin

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di Marco Imarisio

Nel (breve) discorso lancia un appello ai cittadini: «Supereremo ogni prova» In serata il messaggio conciliante: «Pronto a trattare, la guerra è vicina alla fine». E suggerisce il fido Schröder

L’esaltazione della potenza militare russa è visibile solo sul maxischermo. Nella Piazza Rossa, i monitor che trasmettono video prefabbricati sono raddoppiati di numero rispetto agli altri anni, come se ci fosse bisogno di mostrare qualcosa che date le circostanze la manifestazione dal vivo non è capace di offrire. Immagini di combattimenti nella zona dell’Operazione militare speciale, è tornato tabu chiamarla guerra, brevi reportage da unità di truppe missilistiche, dalla contraerea, dalla Marina e Aeronautica in cui un militare per Arma fa gli auguri per la festa della Vittoria. 

Poi, la parata in quanto tale, dove insieme a reparti della guarnigione di Mosca marciano anche soldati dell’esercito nordcoreano. Sfilano anche gli operatori di droni, «sistemi senza pilota» come li qualifica il presentatore. 

Parole e disillusione

Appena 46 minuti di cerimonia. Appena 8 minuti e 33 secondi il discorso di Vladimir Putin, compreso il minuto di raccoglimento per i caduti russi di ogni guerra. Cronometro alla mano, il più breve degli ultimi cinque anni. Il

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