
A Sori, anche gara-2 è dei campioni con quattro gol di Cannella. Lombardi spalle al muro: lunedì alle 19.30 ospiteranno la terza sfida
Franco Carrella
26 giugno – 23:06 – MILANO
Fino a ora, l’equilibrio non c’è. Dopo il 12-8 di gara-1, la Pro Recco concede il bis: 17-12 con poker di Cannella nella seconda finale scudetto di Sori contro il Brescia, stavolta con difese più allegre e giocate più spettacolari. Uno scarto che ci sta tutto. Il 4-0 fissato nel primo tempo da Pavillard – al rientro dopo aver smaltito l’influenza – mette subito la sfida in discesa per i campioni che vanno a segno da ogni zona del campo e dimostrano di aver pienamente scacciato la fresca delusione di Champions. A metà partita (9-5), per giunta, gli ospiti si ritrovano con Dolce e Ferrero a rischio espulsione, cosa che accade a metà del terzo tempo. Bovo prova soluzioni diverse, dal doppio centro alla zona M, ma con scarsi risultati. Nicosia, tra i pali, vince nettamente il confronto a distanza con Baggi Necchi che però non è al meglio fisicamente. Esultanza vistosa e giustificata per Di




