
La prevenzione urologica maschile viene spesso trascurata, soprattutto nelle età in cui non ci sono sintomi o disturbi evidenti. Eppure molte patologie cambiano proprio con il passare degli anni e possono richiedere controlli diversi a seconda delle fasi della vita, dalla visita dopo l’adolescenza fino allo screening della prostata in età adulta. Il mese di novembre e di conseguenza il Movember, il movimento internazionale nato per sensibilizzare sulla salute maschile – in particolare su tumore della prostata, tumore del testicolo e salute mentale – è anche l’occasione per ricordare quanto conti arrivare ai controlli prima che compaiano i problemi. Il professor Luca Carmignani, responsabile dell’Unità Operativa di Urologia dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano, ha spiegato a Gazzetta Active quali sono le patologie urologiche più frequenti nelle diverse fasce d’età e quali esami possono essere utili per la prevenzione.




