I due gol consecutivi in nazionale hanno rimesso Gonçalo al centro della scena. Domenica l’ultimo impegno col Portogallo, poi tornerà a Milanello: il tecnico confida nella svolta
Giornalista
2 ottobre – 19:56 – MILANO
C’è chi fa il vuoto intorno a sé per lesa maestà, e chi in quel vuoto ci si infila. Perché nel calcio i vuoti è meglio se durano il meno possibile: sono fatti per essere riempiti. Gonçalo Ramos ha semplicemente fatto il suo lavoro: nella prima partita senza l’ombra lunga di Ronaldo, in Danimarca, l’ha buttata dentro. E aveva fatto lo stesso qualche giorno prima, andando in buca contro la Norvegia mentre CR7 masticava amaro in panchina, dopo un riscaldamento di mezzora a cui non è seguito nemmeno un minuto di partita. Insomma, mentre si consumava il teatrale strappo tra Cristiano e la nazionale portoghese, la Seleçao aveva un altro attaccante che ripagava le scelte complicate del ct Jorge Jesus. “Ronaldo? Le questioni esterne non influenzano l’importanza della partita – ha poi detto il centravanti rossonero al termine della gara -. Ora la cosa più importante è la prossima e




