
Il campione di Superbike, dalla prossima stagione in MotoGP: “Ho raggiunto il mio obiettivo per il 2027: sono cambiato e ho capito come si fa questo lavoro. Tornare nel team dove sono partito è motivo di grande soddisfazione”
A tutto Bulegas. Per dimostrare che il talento non basta, se non è supportato da tenacia, disciplina, metodo. Per avere la conferma che si cambia, basta sapersi aspettare al traguardo. La parabola di Nicolò Bulega, fresco campione del mondo in Superbike, è lì a dimostrare che certe volte si fa un passo indietro solo per prendere una rincorsa più lunga. Il trionfo in Superbike con il team Ducati Aruba, dopo due secondi posti negli anni precedenti, segna la svolta per Nicolò, già pronto alla nuova avventura in MotoGP con il team di Valentino Rossi, il VR46. “Lo posso dire: sono tornato a casa, e ci sono tornato cambiato. Più maturo, più consapevole. Con una testa più pronta a gestire tutta la pressione”, così Bulega, ospite applauditissimo al Festival dello Sport di Trento, nell’incontro che si è tenuto al Palazzo della Regione. Ora si spalancano nuovi orizzonti. “Posso solo promettere che tornare in MotoGP era il mio sogno: farò del mio meglio”. Di




