
di Matteo Sannicolò
Il ministro sull’impianto a Serravalle di Ala: «La sfida dell’idrogeno si vince unendo ricerca, industria e territorio». Fugatti: «L’attrattività del nostro territorio passa dalla capacità di richiamare risorse umane e investire»
«L’inaugurazione del nuovo impianto produttivo e dello showroom tecnologico rappresenta un investimento in tecnologie strategiche per la transizione, capaci di creare competitività e posti di lavoro attorno alle grandi potenzialità dell’idrogeno». Sono le parole del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, intervenuto ieri, 25 settembre, in videocollegamento per l’inaugurazione del nuovo polo di UFI Hydrogen, a Serravalle di Ala.
«Il settore è stato interessato da importanti investimenti, anche attraverso il Pnrr, e presenta grandi potenzialità per l’industria, l’automotive, i trasporti e il settore civile — prosegue —. La sfida dell’idrogeno si vince unendo ricerca, industria e territorio. E il Trentino rappresenta un esempio avanzato di questo modello di integrazione». Da remoto sono intervenuti anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti, che hanno ribadito «l’importanza del nuovo stabilimento per il Trentino e per il futuro della filiera italiana dell’idrogeno».
Fugatti: «Giorno importante per un’intera filiera»
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