
Sorpresa in Azerbaigian con il club di Baku che supera ai supplementari l’Hapoel Beer Sheva. Clamorosa rimonta anche per gli austriaci, che eliminano il Celtic dopo lo 0-3 subito a Glasgow. Nessun problema per i norvegesi contro il Nec
25 agosto – 23:40 – MILANO
Non c’è Champions senza una grande storia di calcio. Quella di stasera ci porta dritti in Azerbaigian: qui si è scritta la favola Sabah Baku, squadra fondata nel 2017 e che, dopo neanche dieci anni di storia, giocherà nell’Europa dei grandi. E pensare che al 93′ gli azeri erano con più di un piede fuori dalla Champions: il momentaneo 2-2 contro l’Hapoel Beer Sheva stava infatti regalando la qualificazione agli israeliani, vincenti 2-1 all’andata. Poi il clamoroso 3-2 di Mutallimov in pieno recupero, che ha portato la gara ai supplementari: l’espulsione di Diop al 100′ ha spianato la strada al successo del Sabah, letale con prima con Mbina e poi con Mickels nel giro di cinque minuti. Al 117′ gli israeliani sono rimasti addirittura in nove per un altro rosso, questa volta sventolato in faccia a Peretz. E a Baku è scattata la festa per




