I consulti delle ultime ore hanno sciolto i residui dubbi: il turco finirà sotto i ferri per intervenire sulla sospetta frattura al quinto metatarso del piede sinistro. Carnevali e Massara devono stringere per un’altra punta
Giornalista
26 agosto – 00:04 – TORINO
Toglietemi tutto, ma non Yildiz. “Cento milioni dall’Inghilterra per Kenan? No, io lo voglio mettere in campo, è un potenziale fenomeno”. Luciano Spalletti parlava così soltanto qualche giorno fa, ma adesso sarà costretto a rinunciare al suo miglior giocatore per due mesi e mezzo, probabilmente tre. Settembre, ottobre e almeno metà novembre. Una mazzata per i bianconeri e per il 21enne turco, che nei prossimi giorni finirà sotto i ferri per risolvere il delicato infortunio procuratosi nell’esordio stagionale di Frosinone. Un movimento come tanti, un pestone che a caldo non sembrava più pericoloso di altri. Invece il dolore di lunedì e il verdetto degli esami hanno gelato il numero dieci: sospetta frattura al quinto metatarso del piede sinistro e intervento chirurgico difficilmente evitabile. I consulti delle ultime ore hanno sciolto i residui dubbi e adesso lo staff della Juventus e il fantasista




