di Redazione Economia
Gli effetti sui conti del «piano di mitigazione» limitati a 20 milioni di euro
Pirelli chiude il primo trimestre dell’anno con un utile netto in crescita del 23,3% a 156,8 milioni, grazie anche a minori oneri finanziari. I ricavi, su cui pesa l’effetto cambi e il deconsolidamento di Dackia, sono scesi dell’1,2% a 1.737,2 milioni di euro, l’ebitda Adjusted è salito dell’1,4% a 404,4 milioni. La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2026 è pari a -2.016,7 milioni di euro (-2.622,5 milioni di euro al 31 marzo 2025 e -1.102,0 milioni al 31 dicembre).
I target finanziari
Pirelli rivede l’outlook di mercato e i target finanziari 2026 alla luce della crisi in Medio Oriente. Per il gruppo l’impatto è «limitato», grazie ad azioni di mitigazione e a una esposizione limitata all’1% dei ricavi complessivi. In particolare – si legge nella nota sui risultati trimestrali – i target 2026 comunicati a febbraio vengono parzialmente aggiornati per tener conto dello scenario attuale. I ricavi migliorano di circa 50 milioni di euro con una stima tra 6,75 e 6,95 miliardi di euro, con volumi confermati in crescita fra +1%/+2% e price/mix atteso in miglioramento tra +2,5%/+3% (+2% la




