Nel portfolio di Leone Alato, Torre Rosazza rappresenta la punta di diamante dei vini bianchi, con gli autoctoni friulani a fare da indiscussi protagonisti. Una singolare degustazione – introdotta dal ceo del gruppo, Igor Boccardo, e condotta dal sommo Riccardo Cotarella (presidente di Assoenelogi), consulente di Torre Rosazza fin dal 2014, affiancato dall’enologo del gruppo Giovanni Casati – ci ha dato modo di constatare l’incredibile tenuta nel tempo di quattro referenze della storica cantina di Oleis di Manzano (Ud).
I quattro vini di punta di Torre Rosazza, Bandaros Pinot Grigio Riserva, Pinot Grigio, Masiero Friulano Riserva e Friulano
I quattro vini di punta di Torre Rosazza, Bandaros Pinot Grigio Riserva, Pinot Grigio, Masiero Friulano Riserva e Friulano Quattro etichette tutte appartenenti alla Doc Colli Orientali del Friuli: il Friulano d’annata, la sua versione Riserva

