
di Maria Teresa Meli
L’addio ai dem: fondo un movimento europeista. Il Campo largo? Non è un’alternativa credibile alle destre, c’è bisogno di una proposta riformista e pragmatica
Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo: ha parlato con Elly Schlein prima di lasciare il Pd?
«Non ho avuto questo piacere. Ho l’impressione che pensi di risolvere le contese con emissari o con il ghosting. Credo per insicurezza, che genera poi difficoltà a misurarsi con un pensiero divergente».
Le reazioni sui social l’hanno amareggiata?
«Più che amareggiata, preoccupata. Sono la diagnosi dello stato comatoso in cui versa il dibattito politico in una parte della sinistra. Vecchie glorie del giornalismo cresciute nello statalismo, putiniani e influencer della polarizzazione vengono usati come manganellatori digitali. È una deriva che impoverisce il confronto».
Fonderà un suo movimento?
«Nei prossimi giorni presenteremo «Spazio pubblico», un movimento aperto, con l’obiettivo di unire un fronte troppo spesso frammentato e di costruire un polo europeista e democratico, mettendo insieme culture europeiste e riformiste. Esiste un popolo che aspetta una novità politica e abbiamo il dovere di lavorare insieme per offrirgliela».
Quale sarà la priorità?
«Una grande alleanza tra chi produce, chi investe, chi innova e chi crea lavoro. L’Italia




