
Tutto legittimo, naturalmente: è compito della politica fissare i principi entro i quali i tecnici sono poi chiamati a tradurre gli indirizzi in norme.
Resta però da chiarire come una misura non coerente con l’orientamento espresso dal ministro abbia trovato una formulazione tanto dettagliata nel testo-base del nuovo Codice, proprio all’interno del Titolo V dedicato «alla patente e agli altri titoli abilitativi alla guida». Due ripensamenti, sulla Pec e sulla patente agli anziani, che evidenziano quanto il percorso di elaborazione del provvedimento sia ancora aperto e suscettibile di cambiamenti anche significativi.




