
Dimenticare la patente a casa non equivale a guidare senza averla conseguita, ma il Codice della Strada prevede comunque una sanzione
Luca Giaffreda
10 settembre – 13:00 – MILANO
Portafoglio a casa, patente rimasta nella tasca di un’altra giacca o semplicemente dimenticata sulla scrivania. Può capitare di mettersi al volante senza avere con sé la patente di guida e accorgersene soltanto quando ormai si è lontani da casa. Magari proprio quando, qualche centinaio di metri più avanti, compare una pattuglia delle forze dell’ordine. Ma cosa succede se si viene fermati? La legge parla chiara: la patente di guida deve essere portata sempre con sé durante gli spostamenti in auto, moto o su mezzi pesanti, ma la normativa prevede anche delle procedure obbligatorie per chi la dimentica.
Patente dimenticata: cosa dice il CDS—
Il riferimento è l’articolo 180 del Codice della Strada, che disciplina il possesso dei documenti necessari per la circolazione. Chi guida un veicolo deve essere in grado di esibire agli organi di polizia stradale la patente di guida valida per la categoria del mezzo condotto. Se il conducente possiede regolarmente la patente ma non è in




