
Il montenegrino, autore pure di una doppietta contro la Lettonia con la sua nazionale, ha iniziato alla grande la stagione e ha già realizzato più gol dei migliori dei suoi ex compagni bianconeri
Un anno fa aveva da poco segnato il suo primo gol in Serie A, ma, di fatto, perso pure posizioni nelle gerarchie tanto da finire presto ai margini dopo un grave errore in uscita contro l’Atalanta. Oggi, se fosse ancora in rosa anziché in prestito al Sassuolo, Vasilije Adzic sarebbe il capocannoniere della Juve. Un paradosso, che conferma la difficoltà della squadra di Spalletti nel mandare al tiro i suoi centravanti e, in generale, di concretizzare le occasioni create.
adzic, grande inizio al sassuolo—
La doppietta di ieri sera in casa della Lettonia ha dato ancora più forza al magic moment del fantasista montenegrino, già reduce da tre gol consecutivi in Serie A. In poco più di un anno Adzic è cresciuto in continuità e personalità e il prestito alla formazione di Aquilani lo sta facendo definitivamente maturare. Anche sotto porta: quattro reti (contro Cesena in Coppa Italia e Bologna, Juve e Monza in campionato), più l’assist, di tacco, per Volpato, contro il Torino in appena 293′ giocati.




