
Il tecnico del Bologna si prepara al match contro i nerazzurri: la squadra non vince in casa dal 12 aprile. Un solo obiettivo: “Fare gol anche con altri ruoli e non solo con gli attaccanti”. Prssina o Skorupski? “La scelta si basa sugli allenamenti, a prescindere dagli errori”
“Darmian? Per me è un professore, io lo reputo così, perché ha intelligenza tattica, letture, un allenatore in campo. A me piace dialogare coi giocatori, conoscerli, difenderli ma anche redarguirli se l’atteggiamento non è stato quello giusto: un’empatia che nasce può diventare magia poi. E con loro parlo anche di tattica, punti di vista che possono essere utilissimi”. Raffaele Palladino parla del Grande ex Darmian e ha finito da poco la sua settimana completa di allenamenti perché prima del Torino poté fare (da appena subentrato) solo cinque sedute e nel pre-Lecce furono dodici le assenze per le nazionali. Intanto: 2 partite 4 punti e l’Inter alle porte. “Questa squadra deve avere il fuoco addosso – dice il tecnico del Bologna -, fame e la determinazione che l’ha contraddistinta in questi ultimi anni: vogliamo capire fino a che punto siamo cresciuti e la gara contro una squadra fortissima, nata per vincere, arriva al




