
di Simona Marchetti
Il cantante è rinchiuso nel penitenziario di Fort Dix, in New Jersey, e deve scontare 4 anni. Avrebbe avuto un diverbio con un altro detenuto
Il diverbio sarebbe stato originato da una serie di insulti che un detenuto ha rivolto a P. Diddy e così quest’ultimo, anziché aspettare l’intervento delle guardie carcerarie, ha preferito farsi giustizia da solo, dapprima rispondendo per le rime e poi passando alle vie di fatto. Secondo quanto riporta Tmz, il carcerato coinvolto (di cui non sono state rese note le generalità) e il rapper e produttore — attualmente rinchiuso nel penitenziario federale di Fort Dix, in New Jersey, dove sta scontando una condanna a quattro anni per reati legati alla prostituzione — hanno cominciato a spintonarsi, per poi prendersi a pugni, finché il personale li ha separati, mettendo fine alla rissa.
P. Diddy, che stando alle cronache «si è difeso bene» durante lo scambio di «gentilezze» con l’altro detenuto, è stato subito messo in isolamento, anche se non è ancora chiaro quanto tempo dovrà rimanerci e se la decisione sia stata presa per motivi disciplinari o come misura cautelare, in attesa che vengano ricostruite le dinamiche di quanto accaduto.




