
di Sara Gandolfi
Nella terza consultazione segreta del Consiglio di sicurezza emerge l’economista settantenne. Sarebbe la prima donna segretario. Ma la Russia avverte: «Nessun candidato per ora ha la nostra approvazione». Si ritira Michelle Bachelet
È l’ex vicepresidente del Costa Rica, Rebeca Grynspan, la favorita nella corsa per diventare il decimo segretario delle Nazioni Unite, secondo la terza consultazione preliminare condotta fra i quindici membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu.
Se eletta, sarebbe la prima donna alla guida dell’istituzione internazionale in oltre 80 anni di storia.
L’economista settantenne è riuscita a staccare altre personalità di spicco dell’America latina come l’ex presidente cilena Michelle Bachelet, che si è ritirata dalla corsa, e l’argentino Rafael Grossi, direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia nucleare.
Secondo gli analisti, Grynspan resta, però, una candidata debole ed è ancora possibile che emerga un nome nuovo, un cosiddetto «dark horse», o candidato ombra, oltre ai sette rimasti in lizza. Il verdetto finale passa di norma da un accordo fra i cinque Paesi con diritto di veto del Consiglio di Sicurezza: Stati Uniti, Cina, Russia, Francia e Regno Unito.
Per eleggere Antonio Guterres, il cui mandato scade a fine anno, nel 2016 furono necessarie ben




