
“Attenzione: sconosciuto attore shakespeariano”. Durante i primi anni di lavoro nella serie televisiva Star Trek: The Next Generation, Patrick Stewart usava appendere un cartello con questa scritta alla porta del proprio camerino. Questo perché la stampa lo definì esattamente in quel modo alle soglie del 1987, quando i viaggi dell’astronave Enterprise tornarono sul piccolo schermo negli Stati Uniti, ma proiettati in avanti di circa 80 anni e con personaggi completamente nuovi, sulla scia del successo cinematografico ottenuto dai primi film interpretati dagli attori della serie classica. Stewart era effettivamente del tutto ignoto al grande pubblico quando fu scelto per interpretare il ruolo del protagonista assoluto, il capitano Jean-Luc Picard. Ma aveva alle spalle una carriera di primo piano in teatro, appunto come interprete dei personaggi creati da William Shakespeare. Britannico e di formazione classica, perfetto per interpretare un capitano maturo e riflessivo (ma per nulla passivo), radicalmente diverso dal giovane, energico e a tratti impulsivo James T. Kirk dei primi anni. Patrick Stewart è morto il 28 ottobre 2026 all’età di 86 anni, soccombendo a malattie neurodegenerative come morbo di Alzheimer e demenza di Lewy. Ma Picard è un personaggio di fantasia, quindi virtualmente immortale. Dal ponte di comando dell’Enterprise




