di Fabio Sottocornola
La società, fondata da Massimo Blasoni, festeggia 30 anni di attività: oltre alle nuove strutture, in programma piani di formazione al personale. E una proposta al mondo politico per affrontare i costi della non autosufficienza
Dal Piemonte alla Toscana, dal Friuli Venezia Giulia all’Emilia Romagna e poi Veneto e Sardegna, sono le regioni in cui, tra cantieri già avviati e altri pronti a partire, nasceranno venti nuove strutture di Rsa (residenze sanitarie assistenziali) di Sereni Orizzonti, settemila posti letto tra Italia e Spagna, 3.800 dipendenti e un fatturato consolidato di 300 milioni nel 2025. In questo modo la società, fondata e guidata da Massimo Blasoni, festeggia i primi 30 anni di attività. E rilancia. Oltre alle nuove strutture, sono in programma piani di formazione dedicati al personale, progetti di sostenibilità energetica e anche una proposta di tipo fiscale e finanziario che l’imprenditore lancia al mondo politico.
Il punto di partenza è chiaro: l’Italia si avvia diventare il Paese più vecchio d’Europa: il 25,1% della popolazione ha già superato i sessantacinque anni ma il sistema di cura per gli anziani non autosufficienti fatica. Con 22 posti letto ogni mille abitanti over 65, il Paese è




