
Le liti di questi giorni tra Valverde e Tchouaméni sono il risultato di una rottura nello spogliatoio che risale a ottobre, non sanata nemmeno dall’esonero del tecnico basco
Francesco Pellino
8 maggio – 14:40 – MILANO
Mercoledì a Valdebebas provavano ancora a minimizzare. “È la natura del calcio”, dicevano le fonti interne al club per spiegare il duro scontro tra Valverde e Tchouaméni: “Un’entrata cattiva, la paura di un infortunio con il Mondiale alle porte, la tensione pre-Clásico…”. Parole che giovedì sono diventate carta straccia, quando il secondo parapiglia ha mandato Valverde in ospedale e costretto la società ad aprire un procedimento disciplinare contro entrambi. Ma chi conosce quello spogliatoio sa che questa storia non è cominciata mercoledì. È cominciata a ottobre.
l’asilo di xabi—
Tutto inizia, secondo quanto riportato da Marca, quando alcuni elementi di peso della rosa smettono di nascondere il loro malcontento verso Xabi Alonso. Nel mirino finiscono la durezza tattica degli allenamenti, le sessioni video continue, una metodologia giudicata troppo rigida. Ma il vero problema, almeno per Vinicius, è un altro: le continue sostituzioni, la sensazione di non essere intoccabile. Valverde si schiera




