
di Marco Angelucci
L’Asgb che chiede un bonus una tantum di 500 euro per fronteggiare il caro energia. Tensione dentro Alperia con la Lega che attacca Fratelli d’Italia. «Sulle presidenze delle controllate non hanno rispettato i patti»
La questione dell’energia continua ad essere al centro del dibattito politico altoatesino. Con la crisi di Homuz e l’instabilità internazionale, i prezzi di energia elettrica e gas sono praticamente raddoppiati. Se le imprese, tramite il Wirtschaftsring, hanno stipulato un accordo con Alperia per avere energia a prezzo calmierato, ora i sindacati chiedono aiuti anche per le famiglie. «Con il bilancio 2027 va previsto un bonus una tantum sul modello di quello erogato nel 2022» chiede il segretario dell’Asgb Tony Tschnett. Intanto sul fronte nomine il consiglio di amministrazione di Alperia ha dato il via libera ai presidenti delle sette controllate e di tutta la galassia di partecipate. E immediato è esploso lo scontro tra Lega e FdI con il coordinatore cittadino del Carroccio Roberto Selle che accusa i meloniani di essere stati sleali. «La collaborazione con loro è finita» mette in chiaro Selle precisando che il partito rimarrà leale al sindaco e alla maggioranza.
Sostenere il potere d’acquisto
Per contrastare ad




