di Redazione Economia
È successo a un Airbus A321 con 159 passeggeri a bordo. L’ispezione successiva non ha mostrato danni al velivolo. Ma sale l’allarme per gli incontri ravvicinati sempre più frequenti
Un Airbus A321 della compagnia JetBlue, con a bordo fino a 159 passeggeri e proveniente da Las Vegas, è stato colpito da un drone mentre si trovava in fase di avvicinamento finale all’aeroporto internazionale John F. Kennedy di New York. L’episodio, avvenuto intorno alle 7.15 locali (le 13.15 in Italia), si è verificato a un’altitudine di circa 3.000 piedi (poco meno di mille metri), una quota critica durante le manovre di atterraggio.
L’allarme
Secondo le registrazioni delle comunicazioni radio diffuse nelle ore successive, il pilota del volo JetBlue 948 ha prontamente allertato la torre di controllo: «Siamo entrati in collisione con un drone là dietro, durante la virata. Ci ha colpiti proprio sopra la cabina di pilotaggio», si sente. Nonostante l’impatto ad alta quota, i piloti non hanno ritenuto necessario richiedere l’intervento dei servizi di emergenza a terra e hanno proseguito la manovra, atterrando regolarmente sulla pista 13L dello scalo newyorkese.
L’indagine della Faa
La Federal aviation administration (Faa) ha immediatamente avviato un’indagine sull’accaduto




