
Sbocciato nel 2016, il club kosovaro è tra i più giovani del panorama europeo: ora insegue un’impresa che fino a poco tempo fa sembrava utopia. Fondamentale nel suo sviluppo l’attenzione ai giovani
Cercando “Malisheva” su Instagram, spunta il profilo di una squadra con poco più di 5mila follower che ha deciso di fare le cose per bene. In uno stadio di duemila posti in Kosovo è nato il Malisheva: prima la scuola calcio, poi la squadra che prova a spalancare le porte dell’Europa. Il club gestisce anche una scuola calcio con circa 200 ragazzi distribuiti in diverse categorie d’età. Il valore totale della rosa è di circa cinque milioni di euro, con dodici giocatori su ventidue totali sotto i 26 anni.
Risultato importante—
Il calendario segna 2016, l’anno della fondazione che rende il Malisheva tra le realtà più giovani del panorama calcistico. Giovedì 23 luglio 2026, invece, il tabellone ha raccontato qualcosa di diverso: Malisheva 2, Hibernian 0. Un pomeriggio da ricordare: gli scozzesi sono costretti a tornare a casa con due gol sul groppone, mentre il piccolo club kosovaro si regala la concreta possibilità di proseguire il proprio cammino nei preliminari di Conference League. Il 30 luglio, a




