
Il numero uno dei due scudetti può superare ancora Milinkovic-Savic. Il ceco del Leverkusen piace al club. Gilmour ko, salta il Mondiale
E adesso che chiuderà la porta? Perché dopo un anno così strano, con gerarchie capovolte in maniera netta e praticamente indiscutibile, qualcosa può (ri)cambiare ancora e di nuovo. E’ chiaro che il campo deciderà, di giorno in giorno e di settimana in settimana, ma Alex Meret – due scudetti, una Supercoppa e per una Coppe Italia – qualche domanda legittima potrà porsela e girarla al Napoli: ma godo ancora della vostra fiducia? Per otto anni, dentro un ballottaggio stressante e perenne (subito con Ospina), nella sua inattaccabile serietà s’è preso la scena, lasciando che i pregiudizi gli scivolassero dalle spalle: ma ora che questa stagione tormentata – anche da un infortunio – è finita, quelle dodici presenze sembrano veramente poche, raccontano di appena 1070’ e di una sola serata di Champions. Vania Milinkovic-Savic, ventidue milioni di euro per averlo, è apparso già dal ritiro il proprietario dell’area di rigore, lo suggeriva un investimento importante e lo ha confermato – in fretta, già a Manchester il 19 settembre poi alla sesta in campionato – la decisione di Conte




