
Il centrocampista, uscito in barella durante la partita col Monza, starà fuori dalle 5 alle 7 settimane: dovrebbe tornare entro la fine del 2026
L’uscita in barella aveva fatto presagire un infortunio molto più grave, per Stanislav Lobotka, che invece verosimilmente potrebbe rientrare in campo prima della fine del 2026. Il centrocampista, infatti, ha riportato la lesione della sindesmosi tibio-peroneale, cioè l’articolazione che si trova all’altezza della caviglia, e la lesione di basso grado del legamento peroneo-astragalico anteriore della caviglia sinistra. Considerando i due punti di infortunio, i tempi di recupero possono essere stimati tra le cinque e le sette settimane, salvo imprevisti o rallentamenti nel percorso riabilitativo. Una possibile data per rivederlo in campo cadrebbe nella settimana della doppia sfida interna con il Bruges l’8 dicembre e il Milan, in programma cinque giorni dopo.
L’INFORTUNIO—
Lobotka era stato costretto ad uscire dal campo dopo soli quindici minuti, durante la partita di ieri col Monza. Dopo un contrasto con Mangas, il giocatore avversario gli era caduto sulla caviglia sinistra. Allo staff medico aveva spiegato la dinamica dell’impatto, facendo chiaramente segno del movimento innaturale. Non è riuscito ad abbandonare il terreno di gioco sulle sue gambe ed è stato portato fuori




