Home / Economia / Mps, il piano di Lovaglio per stoppare Intesa: la doppia offerta su Bpm e Banca Generali per creare la terza banca d’Italia

Mps, il piano di Lovaglio per stoppare Intesa: la doppia offerta su Bpm e Banca Generali per creare la terza banca d’Italia

image

La contromossa a Intesa Sanpaolo (che vuole inglobare al banca senese): un terzo polo leader negli sportelli e nella distribuzione del risparmio

Il piano presentato oggi giovedì 20 agosto in cda dal ceo di Mps, Luigi Lovaglio, secondo indiscrezioni, propone agli azionisti della banca senese una doppia offerta pubblica di scambio. Oggetto dei desideri del manager della banca senese sono il Banco Bpm e Banca Generali. Nel primo caso proporrebbe in sostanza di comprare l’ex popolare milanese pagandola con azioni Monte Paschi. Resta lo scoglio del Crédit Agricole, socio di maggioranza con il 29,3%, che potrà accettare la proposta o trovare un accordo con cui scambiare la sua quota, un po’ come fece con l’acquisto di Cariparma per uscire da Intesa Sanpaolo. Oppure ancora, nel caso più estremo, lanciare una contro-Ops su Bpm. 
Anche nel caso di Banca Generali l’idea è quella di presentare al mercato un’Ops, con il risultato di portare le Assicurazioni Generali (azionista con il 51% della banca guidata da Gian Maria Mossa) al 12-13% del Monte. 

Cambio di passo per la banca senese

In sintesi, più che una disperata doppia mossa di resistenza all’offerta da 30,6 miliardi di Intesa Sanpaolo, l’operazione architettata da Lovaglio appare come un cambio di

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: