di Daniela Polizzi
Fondaco Lux voterà contro tutte e cinque le delibere al voto dell’assemblea di Mps del 29 ottobre, tra cui le due Ops su Banco Bpm e Banca Generali e la fusione con Mediobanca
Si è tenuto in veste ordinaria il cda del Monte di ieri, giovedì 15 ottobre, ma la riunione è stata l’occasione per un nuovo confronto tra i sei consiglieri indipendenti e la maggioranza guidata dal ceo Luigi Lovaglio con il presidente Cesare Bisoni che hanno di nuovo difeso le operazioni straordinarie al voto dell’assemblea del 29.
Il ceo ha fatto notare che le motivazioni con cui i proxy advisor Iss e Glass Lewis hanno rigettato le offerte non sono legate al progetto industriale in sé ma riconducibili a un contesto incerto, con l’Opas di Intesa già incardinata e che prevede un rilancio da 1 a 1,25 euro per azione per la componente cash, vincolato al voto contrario dei soci del Monte in assemblea. Tutte considerazioni contestate dalle minoranze che ribadiscono i forti rischi di esecuzioni già sottolineati nel board del 20 agosto.
La conclusione è stata che il cda non ha ritenuto di deviare dalla strada della doppia




