
Una settimana dopo lo spettacolare GP Brembo d’Italia, la MotoGP si sposta in Ungheria. Sarà la quarta edizione a Balaton Park, la prima in primavera perché le altre andarono in scena da luglio a settembre. Secondo gli ingegneri Brembo che per l’11° anno di fila lavorano a stretto contatto con tutti i team della MotoGP, il Balaton Park Circuit da 4,075 km di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 6 presenta un indice di difficoltà di 3 pur avendo 10 frenate al giro per oltre 30 secondi e mezzo di impiego dell’impianto frenante: 5 frenate sono della categoria High e altrettante Light. Tuttavia le frenate High sono tutte separate tra loro da almeno 3 curve, il che facilita la riduzione delle temperature. La curva più dura del Balaton Park Circuit per l’impianto frenante è la 5: le MotoGP passano da 290 km/h a 72 km/h in 4,7 secondi in cui percorrono 205 metri mentre i piloti esercitano un carico sulla leva del freno di 6,4 kg, il terzo valore più alto dell’intero campionato. La decelerazione è di 1,5 g, la pressione del liquido freno Brembo raggiunge i 13,7 bar e la




