
di Enrica Roddolo
«Per tutta la sua vita la principessa Astrid ha rappresentato la Royal family con grazia e senso del dovere». L’omaggio del nuovo re di Norvegia Haakon VIII alla zia, morta a 94 anni
Altera, commossa, anziana. A 94 anni aveva voluto esserci alle esequie del fratello re Harald V di Norvegia. Così la principessa Astrid, morta l’11 settembre a 94 anni, aveva vegliato silenziosa su una sedia a rotelle le spoglie mortali del fratello alla camera ardente nella cappella reale, e aveva voluto seguire in chiesa a Oslo il funerale di Stato.
«Per tutta la sua vita la principessa Astrid ha rappresentato la Royal family con grazia e senso del dovere», le rende omaggio ora il nuovo re Haakon VIII. «La zia Astrid è stata di grande supporto per re Harald e il resto della nostra famiglia. Abbiamo imparato tanto da lei e non aveva paura di dire la sua. La sua morte è una grande perdita».
Con lei quasi mille capi di Stato e teste coronate, per l’ultimo addio al re suo fratello. E adesso anche Astrid, forse sopraffatta dal dolore di quella perdita, se n’è andata.
Così in due giorni Oslo,




