
Il 17enne dopo la crono si impone anche nella prova in linea. Come lui solo Evenepoel 8 anni fa. Fedrizzi settimo, Pezzo Rosola decimo. Fra le donne Under 23 vince la slovacca Chladonova, migliore azzurra Ciabocco, quattordicesima
Chissà se è davvero nata una stella oggi a Montreal, ma gli indizi che ha seminato Benjamin Noval sono tanti. Il 17enne spagnolo aveva già vinto la cronometro juniores e oggi si è preso per distacco, con una fuga solitaria di quasi 30 km, la prova in linea: una doppietta che ricorda quella di 8 anni fa a Innsbruck di un certo Remco Evenepoel, sempre nella categoria juniores. Alle spalle di Noval, figlio d’arte (il padre era stato compagno di squadra di Armstrong e Contador), si sono piazzati il francese Defrance e lo svedese Wandel. Niente da fare per gli azzurri: Brandon Fedrizzi (settimo) e Patrik Pezzo Rosola (decimo, entrambi a 2’26”) sono stati nel vivo della corsa ma poi hanno perso terreno nell’ultimo giro.
Chladonova regina tra le U23—
L’oro è andato alla slovacca Viktoria Chladonova, che ha superato in volata la canadese Holmgren. Bronzo, a 33 secondi, per la belga Moors. Così le azzurre del ct Marco Velo: 14ª Ciabocco (era



