di Anna Zinola
Chi è nato prima della metà degli anni Settanta è tornato al centro dell’attenzione delle aziende. Le ragioni del fenomeno e il ruolo delle donne
Altro che Gen Z. È la Gen X (quella soprattutto nata prima della metà degli anni Settanta) ad attirare l’attenzione e gli investimenti delle aziende, soprattutto – ma non solo – nella moda e nel beauty. Per rendersene conto, basta analizzare la strategia di comunicazione adottata dai main player del settore: si va da Chanel, che ha scelto Nicole Kidman come brand ambassador, a Mugler, che ha presentato una capsule collection ispirata ai modelli degli anni ’80 e ’90 con Sharon Stone come testimonial. Ma ci sono anche L’Oréal Paris, che annovera tra le proprie ambassador Eva Longoria e Viola Davis, e la catena inglese Marks & Spencer, che ha firmato una collezione in partnership con Bella Freud.
Il «peso» economico degli over 50
Da cosa deriva questo fenomeno? Perché fashion e beauty brand puntano sulle ultracinquantenni? I motivi sono principalmente due: in primo luogo si tratta di un target finanziariamente solido. Di fatto, in base alle stime realizzate da Future Proof Society e Tortuga, il 75% della ricchezza nazionale è detenuta




