di Tullio Fazzolari
Inaugurata nel 1924 su progetto dell’ingegnere Piero Puricelli, la Milano-Laghi fu la prima autostrada concepita per il traffico quotidiano e a pedaggio: divenne un modello copiato in tutto il mondo
Si celebrano il 19 maggio i settant’anni dell’inizio dei lavori per realizzare l’Autostrada del Sole. Ed è un po’ come commemorare l’epoca di un’Italia carica di belle speranze proiettata verso il boom economico e la motorizzazione di massa. Ma c’è un’altra autostrada che di anni ne ha più di cento: la Milano-Laghi, oggi più conosciuta con l’asettica sigla A8, è stata inaugurata nel 1924 e andrebbe ricordata come un’opera pionieristica il cui progetto ha ispirato tre decenni più tardi quello ben più ambizioso dell’Autostrada del Sole.
Secondo alcuni, la Milano-Laghi è stata il primo esperimento di una strada a pagamento riservata ai veicoli a motore e vietata non soltanto a pedoni e ciclisti ma anche a carrozze e carretti. In realtà, ne esistevano già due nella zona di New York e un’altra a Berlino ma erano destinate soprattutto a passeggiate panoramiche o a gare sportive.
L’idea di costruire un’arteria di scorrimento veloce destinata a smaltire il traffico di tutti i giorni viene




