
Dopo lo sprofondo col Cagliari, Cardinale si è trattenuto a Milano e ha preso subito le prime decisioni forti: una rivoluzione di una portata mai vista
Terremoto doveva essere, e terremoto è stato. Dopo lo sprofondo di domenica sera, Gerry Cardinale si è trattenuto a Milano per avviare una rivoluzione aziendale che, in questa ampiezza, in casa rossonera non si era mai vista. Che la posizione di buona parte del management e dell’allenatore fosse molto precaria, era stato chiaro sin dal dopogara col Cagliari: adesso è stata comunicata la decisione a tutti gli interessati e a breve arriverà anche l’ufficialità. Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada sono fuori dal Milan.
i motivi—
Lascia dunque l’amministratore delegato Furlani, che in termini finanziari ha sicuramente assolto il suo compito garantendo bilanci col segno più, ma agli occhi di Cardinale è evidentemente colpevole di aver avallato scelte di mercato improduttive. I famosi “soldi spesi male” sottolineati dal numero uno di RedBird nell’intervista di qualche giorno fa alla Gazzetta. Furlani era entrato nel Cda rossonero nel 2018, diventando poi l’a.d. del club a dicembre 2022 subentrando a Gazidis. Lascia Igli Tare, dead man walking già da diverse settimane in via Aldo




