Stamani in centro a Milano incontro tra il proprietario Cardinale, il tecnico Amorim e gli altri dirigenti per definire le mosse negli ultimi tre giorni. Priorità l’addio dei giocatori in esubero (Tomori, Fofana e Gimenez), ma non è escluso (almeno) un colpo a sorpresa se ci saranno le condizioni per farlo
Giornalista
29 agosto – 18:05 – MILANO
Il mercato del Milan non è finito. Lo certifica il summit di stamani a Milano tra il patron Cardinale, gli altri dirigenti rossoneri e il tecnico Amorim. Ufficialmente Rafa Leao, già a Istanbul e ceduto al Galatasaray, non sarà rimpiazzato e non è previsto l’arrivo di un altro trequartista, ma in realtà le cose possono andare in maniera molto diversa. Il club si tiene aperte più strade, non solo in attacco, ma anche negli altri reparti: se ci saranno le giuste condizioni economiche, Cardinale vuole essere pronto a intervenire su profili importanti. Non elementi che siano comprimari o che facciano numero. In rosa ci sono già giovani interessanti, che meritano spazio e saranno valorizzati. Gli eventuali rinforzi negli ultimi tre giorni di mercato dovranno fare la




