
di Rebecca Luisetto
La polemica sul progetto di Mestre. Salvini: verrò a Venezia. Il capo dei bengalesi a Padova: anche qui un vero luogo di culto islamico
La Lega va all’attacco sulla questione della moschea di Mestre e rilancia: «Proporremo in Parlamento una legge per fermare la nascita di nuovi insediamenti islamici in Italia, almeno finché non ci sia una legge quadro nazionale e la definizione di un’intesa tra lo Stato e la comunità musulmana». Ma se da un lato Matteo Salvini vuole fermare ogni iniziativa islamica, dall’altro si registrano in Veneto nuove richieste (non ufficiali) per la costruzione di luoghi di culto dedicati. Ed è il caso di Padova.
Tutto, come noto, è partito dalla vicenda legata alla comunità bengalese di Mestre, oltre 10 mila persone, e del progetto di realizzare una moschea. Un’idea di cui si discuteva già nei mesi precedenti alle ultime elezioni comunali quando Prince Howlader, il volto più conosciuto tra i bengalesi di Venezia, si era candidato con Fratelli d’Italia, candidatura poi saltata proprio per polemiche legate alla moschea.
Il no del sindaco di Venezia. «Ma il culto è un diritto»
Il tema è rimasto sullo sfondo fino a pochi giorni fa quando il confronto




