
Tra l’altro, il “bug”, come abbiamo ricordato su Quattroruote di gennaio 2026, risale a oltre sedici anni fa, quando l’obbligo di indossare la cintura, fino ad allora riguardante solo i conducenti e i passeggeri delle autovetture e dei veicoli commerciali e industriali, fu esteso ai quadricicli leggeri con carrozzeria chiusa con una specifica norma inserita all’interno di un’imponente riforma del Codice della strada, la legge 120 del 2010. Certo, all’epoca i quadricicli in circolazione, di entrambe le categorie, erano pochissimi. Negli anni successivi, però, nonostante i numerosi interventi sul Codice, nessuno si è ricordato dell’insensata anomalia, diventata clamorosamente evidente – e stridente – in questi ultimi anni, caratterizzati da una grande e crescente diffusione delle microcar, come sono oggi comunemente chiamate.




